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Cos'è il lavoro? - ricerca di come è oggi

Dal re del tondino al gigante Severstal  
 
Il gruppo di Luigi Lucchini, che al momento della cessione ai russi di Severstal conta 20 siti produttivi in Italia e in Europa, si costituisce per successive acquisizioni, in cui determinanti risultano le operazioni finanziarie e gli appoggi politici.La prima acquisizione è a Sarezzo. L'ex maestro elementare, che dal commercio dei rottami era passato alla produzione del tondino, ridimensiona l'occupazione, azzera le conquiste sindacali, nega fondamentali diritti come la mensa. S'innesca uno scontro frontale con i lavoratori che dura oltre sei mesi. Siamo nel `68: la popolarità di Lucchini cresce, comincia la scalata. Il salto di qualità avviene con la privatizzazione della siderurgia pubblica che culmina con l'acquisizione delle Acciaierie di Piombino, cedute a titolo gratuito dallo stato. Una dote di 80 miliardi per i primi due anni di gestione completa l'affare. Infine, il tentativo d'internazionalizzazione: Huta Warszawa e acquisizioni in Francia, Gran Bretagna, Svezia. Il gruppo si specializza in acciai speciali lunghi, ma è sovraccarico di debiti. Arriva il «risanatore» Bondi, e la corsa si conclude nelle braccia di Servertal. I russi acquisiscono il 62% del gruppo, mentre la famiglia Lucchini e le banche detengono il 29% e il 9% delle azioni. Al momento dell'inglobamento in Serverstal, Lucchini era il secondo gruppo italiano dell'acciaio, con una produzione di 4 milioni di tonnellate e 2.500 occupati in Italia. Severstal è la principale società di uno dei maggiori gruppi russi, con 130 mila dipendenti e oltre 30 impianti in Russia e negli Usa. Nel 2004 la divisione siderurgica ha prodotto 12,8 milioni di tonnellate di acciaio grezzo, di cui 10,4 milioni nell'impianto russo di Cherepovets e il resto negli Usa. I ricavi dalla vendita hanno raggiunto 6,4 miliardi di dollari, raddoppiati rispetto al 2003. L'operazione Lucchini-Severstal, il terzo significativo passaggio di un pezzo della siderurgia italiana in mani straniere, si è compiuta nell'assenza di qualsiasi iniziativa del governo, e senza interlocuzione sindacale.

 (a cura dell'Associazione articolouno)
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Ultimo aggiornamento: 06-11-06.