"L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro"

 

 

associazione culturale

 
 

 Il nostro scopo è di indagare le trasformazioni, le condizioni, le ragioni del lavoro insieme alle motivazioni forti della sua rappresentanza



aderisce all'ARS

 

 

Commenti
Registrati
 
Torna alla Home

 

Silvio Berlusconi e il potere del denaro

 
 

2. Le “riforme liberali” dei governi ulivisti

brano 2a
    indice
 

Nessuno può sostenere che al centro dell’attenzione dell’Ulivo al governo vi siano stati il lavoro sociale e la sua valorizzazione, come fattori di innovazione e di progresso civile. A conferma vengono solitamente citati due episodi, assai significativi e tuttavia parziali, come la mancata tutela dei lavoratori atipici e l’affossamento della legge sulle rappresentanze sindacali unitarie. Ma non sta qui il peccato originale, bensì nell’orientamento complessivo che ha guidato i governi di centro-sinistra, e che li ha portati ad abbandonare il campo del lavoro salariato e dipendente, anche nelle sue forme più alte e sofisticate di lavoro intellettuale e scientifico, per proiettarsi a capofitto dentro l’universo dell’impresa. “Il mondo cambia e al suo centro c’è l’impresa”: questa dichiarazione definitiva, che è un intero programma, è stato il faro che ha illuminato il cammino.

 
   

al brano 3a

 

stampa il testo

 

Direttore e webmaster, Ignazio Mazzoli

Inviare domande o segnalazioni di problemi relativi a questo sito Web a [info@articolouno.it].
Copyright © 2002 [articolouno]. Tutti i diritti riservati.
Ultimo aggiornamento: 06-11-06.